Il blog dei miei esperimenti informatici
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iPad – l’inizio di una nuova rivoluzione?
Feb 20th
Con l’introduzione dell’iphone, Apple ha cambiato radicalmente il mondo della telefonia apportando innovazioni stupefacenti che hanno riscosso un enorme successo planetario. Perché, dunque, non portare queste tecnologie su un nuovo dispositivo? Apple lo ha fatto con la presentazione del suo nuovo gieiellino iPad. Difficile da descrivere in poche parole, un oggetto del tutto nuovo, una sorta di netbook completamente multi-touch. Questa mia ultima descrizione forse appare riduttiva ma nel suo complesso rende l’idea di un oggetto studiato per essere estremamente portabile ma al comtempo abbastanza grande da sfruttarlo come un “websurfer“.
Il lato superiore è una lastra unica di vetro, come si può gia vedere nei nuovi iMac, che conferisce al dispositivo un aspetto elegante e curato. Il rivestimento posteriore riprende invece la linea dei nuovi macbook pro, un unico pezzo di alluminio che si fonde con le sue linee dolci per formare un oggetto sottilissimo dal design stupefacente.
Il suo peso è si soli 700g nella versione Wi-Fi mentre sale un pochetto per la versione che incorpora il 3g.
Siamo dunque arrivati al punto di dover esprimere un opinione personale smettendo di tesser lodi per la casa di Cupertino. Ok ok va bene lo ritengo uno strumento fantastico utile sia per navigare, spedire email, perché non legger degli ebooks, guardare foto e video. Personalmente ritengo queste funzioni molto importanti ma soprattutto l’idea di avere una sorta di portfolio fotografico sempre con me visualizzabile sull’ipad è semplicemente fantastico. Un nuovo strumento che promette nuove ed interessanti idee di utilizzo. Aspettando che esca in Italia vi posto il video ufficiale del dispositivo.
Snow Leopard – storia di un aggiornamento
Nov 17th
Ho da poco aggiornato il mio piccolo e fedelissimo macbook bianco modello Late 2007 con l’ultima versione del sistema operativo di Cupertino: Snow Leopard.
Ma vediamo un po come si procede per l’aggiornamento del sistema… Ok per prima cosa bisogna procurarsi una copia di Snow Leopard il cui prezzo di vendita è €29; si si avete capito bene non mi sono dimenticato uno zero come si potrebbe pensare, il nuovo OS (Operating System) ha un prezzo davvero concorrenziale. La confezione, in perfetto stile Apple è elegante e minimalista; un piccolo parallelepipedo di cartone con un opuscolo di spiegazione, un paio di adesivi del logo della mela morsicata ed ovviamente il cd di installazione. Per aggiornare il sistema non occorre effettuare nessun backup, come invece andava fatto per il profilo utente nelle versioni precedenti, basta semplicemente inserire il dispositivo e lanciare il wizard che ci accompagnerà nel processo di aggiornamento. Bene accettate la licenza e confermate che volete installare l’aggiornamento a questo punto, dopo aver selezionato il disco sul quale effettuare l’installazione e, ovviamente, nel mio caso era una scelta forzata, parte un processo automatizzato che, sul mio piccolo macbook ha impiegato circa 50min per completare il processo di installazione e così ecco a voi il mio nuovo e fiammante Mac OS X 10.6.0!
Il primo approccio con il nuovo desktop lascia un attimo di amaro in bocca in quanto la prima cosa che ho pensato è stata:
Ma è cambiato qualcosa?
Analizzando meglio le novità ci sono e sono delle migliorie che hanno contribuito a rendere stabile e performante un sistema che già era ottimo. Sul sito ufficiale di Apple è presente una piccola spiegazione dal titolo Perfezionato. Non reinventato. che mi ha molto colpito per cui ho deciso di citarla in questo post
La semplicità e l’affidabilità di Mac OS X sono leggendarie. Perciò, quando si è trattato di progettare Snow Leopard, gli ingegneri Apple hanno fissato un solo obiettivo: perfezionare la perfezione. Hanno cercato aree che si potessero ulteriormente rifinire, semplificare e velocizzare, dai dettagli come l’espulsione di un disco a operazioni fondamentali come l’installazione del sistema operativo. In molti casi, ciò che era già ottimo è diventato straordinario. Qui trovi solo alcuni esempi di come abbiamo perfezionato l’esperienza Mac.
Le novità introdotte sono tante ma un paio hanno attirato la mia attenzione in particolare ma andiamo per gradi. Secondo quanto dichiarato da Apple dopo l’aggiornamento alla nuova versione del sistema operativo si dovevano risparmiare 7GB di spazio disco, vermanete interessante soprattutto per me che ho un hard disk relativamente piccolo da 120GB. Visto che la curiosità è regina in questo contesto, prima di avviare l’installazione ho controllato lo spazio disco e avevo liberi 46.74GB mentre dopo il completamente dell’installazione, con mia grande sorpresa, lo spazio libero disponibile era salito a 57.43GB ovvero ben 10.69GB in più per i miei documenti. Il sistema mi è sembrato più reattivo nel partire quindi anche in questo senso una ottimizzazione delle risorse e delle prestazioni complessive.
Altra innovazione è l’introduzione di Quicktime X il nuovo lettore multimediale completamente rivisto sia nel look sia nelle gestione dei menu con una semplificazione per quanto concerne i trim dei video e gli upload.
Ultimo punto che ho ritenuto fondamentale è la gestione nuova e rinnovata di Exposé che si integra meglio nel sistema e, grazie alla visione a griglia, è possibile visionare i documenti e le applicazioni in modo semplice ed intuitivo.
L’iMac, il computer che vorrei ?
Oct 26th
Sono usciti i nuovissimi iMac computer all-in-one molto interessanti che suscitano in molta curiosità e anche un po di interesse, per cui ho deciso di scrivere questo post nella speranza di avere un giorno questo gioiellino, perché tale lo considero, sulla mia scrivania
Qualcuno potrebbe cogliere questa frase come un messaggio subliminale, bene, voglio rassicurare tale persone che proprio di questo si tratta..
Sto seriamente valutando il suo acquisto per avere una macchina dedicata per la gestione delle eleborazione fotografiche e dei progetti di grafica che svolgo. Il nuovo iMac sembra rispondere a tutte le mie esigenze dunque non mi rimane affrontare la scelta delle caratteristiche ma prima di tutto ciò, cari lettori, volevo analizzare con voi quali interessanti novità bisogna aspettarsi.
Una delle caratteristiche che colpisce per prima è la dimensione e la qualità dei due display rispettivamente da 21.5″ e 27″ retroilluminati a LED quasi interamente rivestiti in vetro. Il monitor “piccolino” se così possiamo dire offre una risoluzione di 1920×1080 px ovvero un Full HD per dirla con i termini che vanno tanto di moda in questo periodo.
Altro aspetto molto interessante è la struttura interamente in alluminio che unisce funzionalità e design in questo computer all-in-one; inoltre l’assenza di fili per il collegamento della tastiera e Magic Mouse lasciano spazio alla scrivania che al contempo risulta essere più pulita ed ordinata. Ammetto che quest’ultimo punto giocherebbe tantissimo a mio favore e forse è più un appunto per me che per voi cari lettori
Andando ad analizzare la parte prestazionale troviamo una gamma di processori di tutto rispetto vediamoli nel dettaglio:
l’entry level è rappresentato dall’ Intel Core 2 Duo a 3,06GHz già un ottimo processore ma se vogliamo aumentare la potenza di calcolo possiamo selezione come opzioe l’Intel Core 2 Duo a 3,33GHz il cambiamento sembra minino ma in talune circostanze potrebbe essere essenziale. Sfortunatamente i processori di fascia più alta sono solo disponibili per la versione 27″ che viene proposto con processori i5 ed i7 a quattro core decisamente prestanti ma anche l’aspetto economico incide in maniera per così dire cospicua
La grafica la possiamo suddividere in tre hardware
NVIDIA 9400M grafica base ma dalle prestazioni diciamo nella norma.
ATI Radeon HD 4670 256MB il salto di qualità nella versione 21.5″ rappresenta il top di grafica disponibile in questo all-in-one e fornisce abbastanza potenza per giochi ed elaborazioni complesse.
Infine ovviamente troviamo la ATI Radeon HD 4850 512MB prestazionalmente eccellente ma fornita solo con la versione 27″ di fascia alta dunque se proprio no vi serve tutta questa potenza si può ripiegare sulla versione 21.5″.
Un’altra novita interessantissima è il Magic Mouse ovvero il nuovissimo e rivoluzionario mouse multitouch che tanto fa parlare di se in questo periodo. Non ho ancora avuto modo di provarlo pertanto non so quanto possa essere comodo ma vi posto un video che ne descrive le funzionalità:
Infine non posso che citare un aspetto che considero molto molto importante ovvero il rapporto tra la tecnologia e l’ambiente e Apple con questo prodotto ha fatto un deciso passo in avanti in questo senso in quanto il nuovo iMac è composta da un involucro di alluminio completamente riciclabile come il vetro del suo display.
Per concludere vi allego un interessantissimo PDF che analizza questo aspetto:




