Il blog dei miei esperimenti informatici
curiosità
Contest iPhone
Nov 11th

” www.affarionweb.it e www.infotecno.it ti regalano il magnifico Apple iPhone 3 Gs, per partecipare è semplicissimo fai subito click qui.”
Navigando su internet ho trovato questo fantastico contest per vincere 1 iphone 3gs e dunque perché non provare a vincere!!!
Buona fortuna a tutti!!!
Wacom Bamboo Fun
Oct 27th
Il mondo del disegno e dell’illustrazione fatta a carboncino, a matita, a china trova dunque la sua evoluzione in uno strumento che ne è la naturale evoluzione tecnologica: La tavoletta grafica
Io da buon geek non me la potevo lasciar scappare e così eccomi qui a scrivervi, cari lettori, di come questo piccolo strumento abbia radicalmente cambiato il mio modo di lavorare semplificandomi la vita.
L’immagine è esattamente la mia amata Wacom analizziamola insieme per capire come funziona e vedrete che seppur scettici all’inizio concorderete con me che si tratta di uno strumento fantastico. Il suo principio di funzionamento è piuttosto semplice si tratta di una superficie sensibile sulla quale, per mezzo di quella speciale “penna”, è possibile disegnare esattamente come faremmo su un foglio di carta. L’innovazione e la rivoluzione rispetto al suo più stretto concorrente, il mouse, sta nel fatto che la penna ha la possibilità di riconoscere la pressione e di conseguenza replicare il tratto da noi applicato sul foglio virtuale di Illustrator ,di Photoshop, di inDesign o qualsiasi altro strumento stiate utilizzando. Altro aspetto molto importante è la naturalezza e la precisione che si riesce a raggiungere nella selezione e nel disegno stesso; un esempio che mi piace riportare è la creazione di maschere in Photoshop dove per effettuare una selezione accurata occorre molta pazienza e lavoro certosino, quì in questo frangente la tavoletta Wacom è un ancora di salvezza. Se devo essere completamente onesto proprio in una situazione simile a quella poc’anzi descritta ho capito realmente il valore di questo strumento di lavoro.
Forse l’unica nota negativa è la curva di apprendimento del device che protrebbe spiazzare l’utente all’inizio del lavoro ma sicuramente vi saprà dare immense soddisfazioni…
Consigliata!
L’iMac, il computer che vorrei ?
Oct 26th
Sono usciti i nuovissimi iMac computer all-in-one molto interessanti che suscitano in molta curiosità e anche un po di interesse, per cui ho deciso di scrivere questo post nella speranza di avere un giorno questo gioiellino, perché tale lo considero, sulla mia scrivania
Qualcuno potrebbe cogliere questa frase come un messaggio subliminale, bene, voglio rassicurare tale persone che proprio di questo si tratta..
Sto seriamente valutando il suo acquisto per avere una macchina dedicata per la gestione delle eleborazione fotografiche e dei progetti di grafica che svolgo. Il nuovo iMac sembra rispondere a tutte le mie esigenze dunque non mi rimane affrontare la scelta delle caratteristiche ma prima di tutto ciò, cari lettori, volevo analizzare con voi quali interessanti novità bisogna aspettarsi.
Una delle caratteristiche che colpisce per prima è la dimensione e la qualità dei due display rispettivamente da 21.5″ e 27″ retroilluminati a LED quasi interamente rivestiti in vetro. Il monitor “piccolino” se così possiamo dire offre una risoluzione di 1920×1080 px ovvero un Full HD per dirla con i termini che vanno tanto di moda in questo periodo.
Altro aspetto molto interessante è la struttura interamente in alluminio che unisce funzionalità e design in questo computer all-in-one; inoltre l’assenza di fili per il collegamento della tastiera e Magic Mouse lasciano spazio alla scrivania che al contempo risulta essere più pulita ed ordinata. Ammetto che quest’ultimo punto giocherebbe tantissimo a mio favore e forse è più un appunto per me che per voi cari lettori
Andando ad analizzare la parte prestazionale troviamo una gamma di processori di tutto rispetto vediamoli nel dettaglio:
l’entry level è rappresentato dall’ Intel Core 2 Duo a 3,06GHz già un ottimo processore ma se vogliamo aumentare la potenza di calcolo possiamo selezione come opzioe l’Intel Core 2 Duo a 3,33GHz il cambiamento sembra minino ma in talune circostanze potrebbe essere essenziale. Sfortunatamente i processori di fascia più alta sono solo disponibili per la versione 27″ che viene proposto con processori i5 ed i7 a quattro core decisamente prestanti ma anche l’aspetto economico incide in maniera per così dire cospicua
La grafica la possiamo suddividere in tre hardware
NVIDIA 9400M grafica base ma dalle prestazioni diciamo nella norma.
ATI Radeon HD 4670 256MB il salto di qualità nella versione 21.5″ rappresenta il top di grafica disponibile in questo all-in-one e fornisce abbastanza potenza per giochi ed elaborazioni complesse.
Infine ovviamente troviamo la ATI Radeon HD 4850 512MB prestazionalmente eccellente ma fornita solo con la versione 27″ di fascia alta dunque se proprio no vi serve tutta questa potenza si può ripiegare sulla versione 21.5″.
Un’altra novita interessantissima è il Magic Mouse ovvero il nuovissimo e rivoluzionario mouse multitouch che tanto fa parlare di se in questo periodo. Non ho ancora avuto modo di provarlo pertanto non so quanto possa essere comodo ma vi posto un video che ne descrive le funzionalità:
Infine non posso che citare un aspetto che considero molto molto importante ovvero il rapporto tra la tecnologia e l’ambiente e Apple con questo prodotto ha fatto un deciso passo in avanti in questo senso in quanto il nuovo iMac è composta da un involucro di alluminio completamente riciclabile come il vetro del suo display.
Per concludere vi allego un interessantissimo PDF che analizza questo aspetto:
curiosità storiche
Sep 29th
Per chi non lo sapesse sono apperna tornato dalle mie meritatissime vacanze in Grecia e precisamente a Creta. Tra le innumerevoli attrattive due in particolare attiravano la mia attenzione:
il disco di phestos e il labirnto del minotauro
Andiamo però per ordine il famosissimo disco è conservato al museo archeologico della capitale Iraklion e il suo significato è tutt’ora sconosciuto anche se esistono varie teorie. Quella che ho letto afferma che basandosi sulla ripetitività di alcune parti delle incisioni si tratti di un inno a qualche divinità della civiltà minoica. Ecco ebbene qua si apre un’altra aspetto molto interessante in quanto allo stato attuale delle cose non conosciamo molto di questa civiltà e non sappiamo nemmeno come si chiamassero loro. Il nome Micenei è stato data da un archeologo che facendo gli scavi ha chiamato la civiltà basandosi sul loro leggendario monarca Minosse. Dunque ben poco si conosce di questa civiltà ma alcuni aspetti sono abbastanza chiari e delineati. La civiltà Minoica era molto conosciuta nel periodo come testimoniano alcuni scritti egizi che fanno riferimento ad una civiltà fiorente in mezzo al mar Mediterraneo. Può dunque essere la civiltà minoica la fantomatica Atlantide?
Sicuramente una delle cose che ancor oggi sappiamo di questa oscura civiltà è la leggenda del Minotauro e del labirinto dove era rinchiuso. Una leggenda che affonda le sue radici nelle credenze popolari o una realtà? Da quello che ho letto e che ho potuto visitare non si è ancora trovato una struttura così complessa da chiamarla labirinto come lo concepiamo noi adesso ma se si pensa che stiamo parlano di un’epoca di circa 1800 anni a.C. possiamo affermare con assoluta certezza che il famoso palazzo di Knossos fosse una struttura sorprendente per il suo periodo storico con i suoi 5 piani di altezza. All’interno di questo palazzo era raffigurato ovunque l’ascia bipenne un simbolo di prosperità e potere che in greco si dice labris. Quando i greci vennero sull’isola per gli scambi commerciali è possibile che abbiamo visitato il palazzo e sempre nella loro lingua per dire un posto pieno di labris venne usato il termine labirinthos. E’ dunque possibile che il famoso labirinto sia il palazzo di Knossos ma come in una buona storia/leggenda tante le teorie e gli affascinanti legami ma niente è ancora in grado di togliere il velo di mistero sulla civiltà Minoica.





