Il mondo del disegno e dell’illustrazione fatta a carboncino, a matita, a china trova dunque la sua evoluzione in uno strumento che ne è la naturale evoluzione tecnologica: La tavoletta grafica :-) Io da buon geek non me la potevo lasciar scappare e così eccomi qui a scrivervi, cari lettori, di come questo piccolo strumento abbia radicalmente cambiato il mio modo di lavorare semplificandomi la vita.

Wacom Bamboo Fun

Wacom Bamboo Fun

L’immagine è esattamente la mia amata Wacom analizziamola insieme per capire come funziona e vedrete che seppur scettici all’inizio concorderete con me che si tratta di uno strumento fantastico. Il suo principio di funzionamento è piuttosto semplice si tratta di una superficie sensibile sulla quale, per mezzo di quella speciale “penna”, è possibile disegnare esattamente come faremmo su un foglio di carta. L’innovazione e la rivoluzione rispetto al suo più stretto concorrente, il mouse, sta nel fatto che la penna ha la possibilità di riconoscere la pressione e di conseguenza replicare il tratto da noi applicato sul foglio virtuale di Illustrator ,di Photoshop, di inDesign o qualsiasi altro strumento stiate utilizzando. Altro aspetto molto importante è la naturalezza e la precisione che si riesce a raggiungere nella selezione e nel disegno stesso; un esempio che mi piace riportare è la creazione di maschere in Photoshop dove per effettuare una selezione accurata occorre molta pazienza e lavoro certosino, quì in questo frangente la tavoletta Wacom è un ancora di salvezza. Se devo essere completamente onesto proprio in una situazione simile a quella poc’anzi descritta ho capito realmente il valore di questo strumento di lavoro.

Forse l’unica nota negativa è la curva di apprendimento del device che protrebbe spiazzare l’utente all’inizio del lavoro ma sicuramente vi saprà dare immense soddisfazioni…

Consigliata!

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