Snow Leopard – storia di un aggiornamento

November 17th, 2009 f0rk No comments

Apple Snow Leopard

Apple Snow Leopard

Ho da poco aggiornato il mio piccolo e fedelissimo macbook bianco modello Late 2007  con l’ultima versione del sistema operativo di Cupertino: Snow Leopard.

Ma vediamo un po come si procede per l’aggiornamento del sistema… Ok per prima cosa bisogna procurarsi una copia di Snow Leopard il cui prezzo di vendita è €29; si si avete capito bene non mi sono dimenticato uno zero come si potrebbe pensare, il nuovo OS (Operating System) ha un prezzo davvero concorrenziale. La confezione, in perfetto stile Apple è elegante e minimalista; un piccolo parallelepipedo di cartone con un opuscolo di spiegazione, un paio di adesivi del logo della mela morsicata ed ovviamente il cd di installazione. Per aggiornare il sistema non occorre effettuare nessun backup, come invece andava fatto per il profilo utente nelle versioni precedenti, basta semplicemente inserire il dispositivo e lanciare il wizard che ci accompagnerà nel processo di aggiornamento. Bene accettate la licenza e confermate che volete installare l’aggiornamento a questo punto, dopo aver selezionato il disco sul quale effettuare l’installazione e, ovviamente, nel mio caso era una scelta forzata, parte un processo automatizzato che, sul mio piccolo macbook ha impiegato circa 50min per completare il processo di installazione e così ecco a voi il mio nuovo e fiammante Mac OS X 10.6.0!

Il primo approccio con il nuovo desktop lascia un attimo di amaro in bocca in quanto la prima cosa che ho pensato è stata:

Ma è cambiato qualcosa?

Analizzando meglio le novità ci sono e sono delle migliorie che hanno contribuito a rendere stabile e performante un sistema che già era ottimo. Sul sito ufficiale di Apple è presente una piccola spiegazione dal titolo Perfezionato. Non reinventato. che mi ha molto colpito per cui ho deciso di citarla in questo post

La semplicità e l’affidabilità di Mac OS X sono leggendarie. Perciò, quando si è trattato di progettare Snow Leopard, gli ingegneri Apple hanno fissato un solo obiettivo: perfezionare la perfezione. Hanno cercato aree che si potessero ulteriormente rifinire, semplificare e velocizzare, dai dettagli come l’espulsione di un disco a operazioni fondamentali come l’installazione del sistema operativo. In molti casi, ciò che era già ottimo è diventato straordinario. Qui trovi solo alcuni esempi di come abbiamo perfezionato l’esperienza Mac.

Le novità introdotte sono tante ma un paio hanno attirato la mia attenzione in particolare ma andiamo per gradi. Secondo quanto dichiarato da Apple dopo l’aggiornamento alla nuova versione del sistema operativo si dovevano risparmiare 7GB di spazio disco, vermanete interessante soprattutto per me che ho un hard disk relativamente piccolo da 120GB. Visto che la curiosità è regina in questo contesto, prima di avviare l’installazione ho controllato lo spazio disco e avevo liberi 46.74GB mentre dopo il completamente dell’installazione, con mia grande sorpresa, lo spazio libero disponibile era salito a 57.43GB ovvero ben 10.69GB in più per i miei documenti. Il sistema mi è sembrato più reattivo nel partire quindi anche in questo senso una ottimizzazione delle risorse e delle prestazioni complessive.

Altra innovazione è l’introduzione di Quicktime X il nuovo lettore multimediale completamente rivisto sia nel look sia nelle gestione dei menu con una semplificazione per quanto concerne i trim dei video e gli upload.

Ultimo punto che ho ritenuto fondamentale è la gestione nuova e rinnovata di Exposé che si integra meglio nel sistema e, grazie alla visione a griglia, è possibile visionare i documenti e le applicazioni in modo semplice ed intuitivo.

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Contest iPhone

November 11th, 2009 f0rk No comments

www.affarionweb.it e www.infotecno.it ti regalano il magnifico Apple iPhone 3 Gs, per partecipare è semplicissimo fai subito click qui.”

Navigando su internet ho trovato questo fantastico contest per vincere 1 iphone 3gs e dunque perché non provare a vincere!!!

Buona fortuna a tutti!!!

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L’evoluzione della comunicazione

November 3rd, 2009 f0rk No comments

E’ indubbiamente vero ed altrettanto banale che Internet sia una fonte d’informazione ampia e completa ma, come spesso accade, è difficile orientarsi in un mondo, seppur virtuale, dove le fonti sono le più variegate. Ripercorrendo le ere dell’informazione e senza andare troppo nel passato possiamo suddividere il progresso e la globalizzazione attraverso i mezzi di comunicazione impiegati.

La carta stampata

Nel passato le uniche fonti o, per meglio dire, gli unici canali di pubblico dominio per accedere all’informazione stessa era la carta stampata. Esisteva un’intera organizzazione giornalistica che, tralasciando tutti i discorsi sulla censura socio-politica della stampa, divulgava notizie e forniva ai lettori spunti di riflessione spesso contestualizzati in aree specifiche. Il giornale per molto tempo ha rappresentato l’unico mezzo d’informazione di massa accessibile e questo aspetto ha portato alla nascita di svariate testate giornalistiche nazionali, regionali o anche solo di quartiere.

La radio e la TV

Dalla carta stampata alla radio ed alla televisione il passo è stato breve ma se è cambiato il mezzo è cambiata anche l’informazione? Probabilmente la televisione e la radio hanno ampliato ed esteso il mondo informativo portando direttamente nelle case notiziari, rubriche di approndimento e quant’altro. A mio modesto avviso la maggiore differenza con la carta stampata era la maggiore facilità di reperire l’informazione che però era sempre centralizzata a pochi organi di stampa e quindi sempre elitaria e, anche se involontariamente, filtrata e censurata.

Internet

E così siamo giunti all’era dell’informatizzazione, all’era del digitale. Dobbiamo innanzi tutto suddividere questo periodo in due filoni principali che si caratterizzano per la deffusione capillare del mezzo internet sul globo. La possibilità di fruire di servizi gratuiti per la creazione di blog personali e/o di pagine web ha portato alla nascita di migliaia, milioni, innumerevoli fonti di informazioni. Si è persa quella fonte di controllo centralizzata che caratterizzava il passato e dunque ora tutti posso scrivere, esprimersi, condividere, sottoscrivere e  creare comunità basate sull’informazione stessa. Tutto questo se da un lato è molto bello, io sono il primo ad apprezzare questi aspetti e questa libertà, dall’altro pone spesso il problema della verifica dell’informazione stessa in quanto verificabile e veritiera.

Facendo un esempio concreto prendiamo in considerazione i “rumors” nient’altro che supposizioni poco comprovate che spesso più che notizie in sé sono speculazione commerciali delle aziende che mirano a smuovere le acque del mercato economico. Un mercato economico globale proprio come le notizie e che spesso appartengono a mondi strettamente connessi tra loro.

Il mondo di Internet dunque diventa non solo strumento di divultazione ma di creazione ed espressione stessa ampliando di fatto il termine stesso di informazione. Non possiamo che gioire di questa evoluzione ma ora dovrebbe esserci una forma di formazione per permettere alla gente di vagliare, filtrare ed analizzare le informazioni che reperiamo sul Web. Dobbiamo allenare il senso critico per uno sviluppo concreto e costruttivo del Web in tutte le sue forme.

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Windows 7 nel bene e nel male

November 3rd, 2009 f0rk 2 comments

Windows 7 è il nuovo sistema di casa Microsoft immesso ufficialmente al grande pubblico il 22-ottobre-2009. Ho avuto modo di seguire la presentazione ufficiale alla SMAU di Milano apprezzando così i pregi e le innovazioni di questo affascinante sistema operativo.

Subito colpisce la taskbar in basso dove vengono raccolti sia i programmi in esecuzione che gli shorcut per i programmi che utilizziamo più frequentemente. Un bella innovazione anche se ricorda un po troppo la dockbar di Apple ma questo non potrà che fare felici gli utenti :)

Un’altra novità interessante è la possibilità di accedere direttametne ai files utilizzati di recente da una specifica applicazione mediante la funzione jumpylist; per accedervi basta semplicemente clikkare con il tasto destro del mouse sull’icona della taskbar e si aprirà una finestra con l’elenco dei files che abbiamo usato nell’ultimo periodo.

Accedendo al classico esplora risorse ci troviamo un po spiazzati in quanto anche qui, in quello che si pensava essere un luogo sicuro :P, sono state apportate importanti modifiche di accesso alle risorse del computer; il concetto che va per la maggiore è quello delle librerie (Videos, documets, images) che permetto in un solo click di accedere a tutte le risorse multimediali. Diciamo che sulla carta è una cosa carina ma non so quanto possa essere utile nell’immediato intanto inizierò a sperimentare.. :)

La ricerca, ebbene si questa funzione così importante finalmente è stata estesa e potenziata tanto da diventare uno strumento importante per il workflow di documenti. Inoltre finalmente è possibile eseguire una ricerca contental fine di ricercare termine ed occorrenze all’interno dei documenti e, se questo non bastasse, se si dispone di shares di rete alle quali accediamo è possibile effettuare la ricerca anche lì. Non ho ancora avuto modo di testare la ricerca su rete ma, appena avrò un po di tempo, proverò e vi farò sapere come si comporta questo sistema.

La compatibilità, parola che con Vista rimandava a scene di terrore, è stata estesa implementando XP Mode ovvero nient’altro che una macchina virtuale che parte in silent mode per avviare i programmi che non sono ancora compatibili con Windows 7. Sicuramente una scelta azzeccata che permetterà a tutti di utilizzare i loro software preferiti senza dover litigare per ore. XP Mode è liberamente scaricabile dal sito della Microsoft al seguente indirizzo:

Windows XP Mode

Per tutti coloro che si aspettavano un rinnovamento ulteriore della veste grafica rispetto al flop di Vista rimarranno delusi perché da questo punto di vista, l’interfaccia utente è rimasta quasi invariata.

Windows 7 screenshot

Windows 7 screenshot

Dopo 2 settimane incominciano però, come spesso accede con i sistemi operativi, i primi problemi e tra questi spicca la sospetta incompatibilità di sincronizzazione tra iphone  e Windows7. Questo appare come una macchina nera per il sistema di Redmond che volontariamente/involontariamente ha reso non fruibile uno degli smartphone più diffusi discussi e sviluppati del momento. Al momento, dalle notizie che si possono leggere sui vari forum, il problema sarebbe isolato ai computer basati su schede madri con chipset Intel P55…

E dulcis in fundo ecco che incominciano a girare le prime voci di un Service Pack per Windows 7… Si si avete capito bene un Service Pack ovvero un aggiornamento enorme, di solito, che andrà a correggere vari tipi di problemi. Da un lato erano prevedibili degli aggiornamenti ma la presunta uscita di un service pack così presto mi fa dubitare sulla reale maturità di questo sistema…

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Wacom Bamboo Fun

October 27th, 2009 f0rk No comments

Il mondo del disegno e dell’illustrazione fatta a carboncino, a matita, a china trova dunque la sua evoluzione in uno strumento che ne è la naturale evoluzione tecnologica: La tavoletta grafica :-) Io da buon geek non me la potevo lasciar scappare e così eccomi qui a scrivervi, cari lettori, di come questo piccolo strumento abbia radicalmente cambiato il mio modo di lavorare semplificandomi la vita.

Wacom Bamboo Fun

Wacom Bamboo Fun

L’immagine è esattamente la mia amata Wacom analizziamola insieme per capire come funziona e vedrete che seppur scettici all’inizio concorderete con me che si tratta di uno strumento fantastico. Il suo principio di funzionamento è piuttosto semplice si tratta di una superficie sensibile sulla quale, per mezzo di quella speciale “penna”, è possibile disegnare esattamente come faremmo su un foglio di carta. L’innovazione e la rivoluzione rispetto al suo più stretto concorrente, il mouse, sta nel fatto che la penna ha la possibilità di riconoscere la pressione e di conseguenza replicare il tratto da noi applicato sul foglio virtuale di Illustrator ,di Photoshop, di inDesign o qualsiasi altro strumento stiate utilizzando. Altro aspetto molto importante è la naturalezza e la precisione che si riesce a raggiungere nella selezione e nel disegno stesso; un esempio che mi piace riportare è la creazione di maschere in Photoshop dove per effettuare una selezione accurata occorre molta pazienza e lavoro certosino, quì in questo frangente la tavoletta Wacom è un ancora di salvezza. Se devo essere completamente onesto proprio in una situazione simile a quella poc’anzi descritta ho capito realmente il valore di questo strumento di lavoro.

Forse l’unica nota negativa è la curva di apprendimento del device che protrebbe spiazzare l’utente all’inizio del lavoro ma sicuramente vi saprà dare immense soddisfazioni…

Consigliata!

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L’iMac, il computer che vorrei ?

October 26th, 2009 f0rk No comments

Sono usciti i nuovissimi iMac computer all-in-one molto interessanti che suscitano in  molta curiosità e anche un po di interesse, per cui ho deciso di scrivere questo post nella speranza di avere un giorno questo gioiellino, perché tale lo considero, sulla mia scrivania :D Qualcuno potrebbe cogliere questa frase come un messaggio subliminale, bene, voglio rassicurare tale persone che proprio di questo si tratta.. :-)

Sto seriamente valutando il suo acquisto per avere una macchina dedicata per la gestione delle eleborazione fotografiche e dei progetti di grafica che svolgo. Il nuovo iMac sembra rispondere a tutte le mie esigenze dunque non mi rimane affrontare la scelta delle caratteristiche ma prima di tutto ciò, cari lettori, volevo analizzare con voi quali interessanti novità bisogna aspettarsi.

il nuovo iMac

il nuovo iMac

Una delle caratteristiche che colpisce per prima è la dimensione e la qualità dei due display rispettivamente da 21.5″ e 27″ retroilluminati a LED quasi interamente rivestiti in vetro. Il monitor “piccolino” se così possiamo dire offre una risoluzione di 1920×1080 px ovvero un Full HD per dirla con i termini che vanno tanto di moda in questo periodo.

Altro aspetto molto interessante è la struttura interamente in alluminio che unisce funzionalità e design in questo computer all-in-one; inoltre l’assenza di fili per il collegamento della tastiera e Magic Mouse lasciano spazio alla scrivania che al contempo risulta essere più pulita ed ordinata. Ammetto che quest’ultimo punto giocherebbe tantissimo a mio favore e forse è più un appunto per me che per voi cari lettori :-)

Andando ad analizzare la parte prestazionale troviamo una gamma di processori di tutto rispetto vediamoli nel dettaglio:

l’entry level è rappresentato dall’ Intel Core 2 Duo a 3,06GHz già un ottimo processore ma se vogliamo aumentare la potenza di calcolo possiamo selezione come opzioe l’Intel Core 2 Duo a 3,33GHz il cambiamento sembra minino ma in talune circostanze potrebbe essere essenziale. Sfortunatamente i processori di fascia più alta sono solo disponibili per la versione 27″ che viene proposto con processori i5 ed i7 a quattro core decisamente prestanti ma anche l’aspetto economico incide in maniera per così dire cospicua :-)

La grafica la possiamo suddividere in tre hardware

NVIDIA 9400M grafica base ma dalle prestazioni diciamo nella norma.

ATI Radeon HD 4670 256MB il salto di qualità nella versione 21.5″ rappresenta il top di grafica disponibile in questo all-in-one e fornisce abbastanza potenza per giochi ed elaborazioni complesse.

Infine ovviamente troviamo la ATI Radeon HD 4850 512MB prestazionalmente eccellente ma fornita solo con la versione 27″ di fascia alta dunque se proprio no vi serve tutta questa potenza si può ripiegare sulla versione 21.5″.

Un’altra novita interessantissima è il Magic Mouse ovvero il nuovissimo e rivoluzionario mouse multitouch che tanto fa parlare di se in questo periodo. Non ho ancora avuto modo di provarlo pertanto non so quanto possa essere comodo ma vi posto un video che ne descrive le funzionalità:

Infine non posso che citare un aspetto che considero molto molto importante ovvero il rapporto tra la tecnologia e l’ambiente e Apple con questo prodotto ha fatto un deciso passo in avanti in questo senso in quanto il nuovo iMac è composta da un involucro di alluminio completamente riciclabile come il vetro del suo display.

Per concludere vi allego un interessantissimo PDF che analizza questo aspetto:

Recycle – Ambient

recyclebli

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netbook / notebook

September 30th, 2009 f0rk No comments

Ultimamente sono usciti sul mercato numerosi modelli di netbook, nient’altro che piccoli computer dal peso e dimensioni ridotte eccellenti in portabilità. Per quanto riguarda la stragrande maggioranza di essi hanno caratteristiche hardware praticamente equivalenti:

  • Processore Intel Atom
  • 1GB di memoria RAM
  • 160GB di Hard disk

Con questi presupposti la discriminante per eccellenza diventava il design dello chassis esterno. Ora stanno uscende nei notebook/netbook con caratteristiche diverse come ad esempio l’acer timeline 1810t. Ho espressamente incluso in termine notebook poiché questo nuovo gioiellino seppur condivida con tutti i netbook in circolazione dimensioni e peso è dotato di una configurazione leggermente differente:

  • Processore Core Solo SU3500
  • Mobile Intel® Graphics Media Accelerator 4500MHD (UMA)
  • Wireless B/G/N-draft
  • hard disk da 320GB
  • schermo 11.6″

queste specifiche sono molto interessanti in quanto permettono di avere su un computer di ridotte dimensioni una capacità di calcolo decisamente interessante. L’unica nota dolente è rappresentata dal prezzo che, seppur contenuto, lo colloga come un prodotto di nicchia per la categoria in quanto si aggira intorno ai 500€ ovvero almeno 100€ in più rispetto ai netbook attualmente in commercio.

Se non ci saranno intoppi particolari venerdì sarò in possesso di uno di questi gioiellini Acer così potrò testare a fondo le sue potenzialità/prestazioni con una bellissima video-recensione.

:-P

curiosità storiche

September 29th, 2009 f0rk 2 comments

Per chi non lo sapesse sono apperna tornato dalle mie meritatissime vacanze in Grecia e precisamente a Creta. Tra le innumerevoli attrattive due in particolare attiravano la mia attenzione:

il disco di phestos e il labirnto del minotauro :)

Andiamo però per ordine il famosissimo disco è conservato al museo archeologico della capitale Iraklion e il suo significato è tutt’ora sconosciuto anche se esistono varie teorie. Quella che ho letto afferma che basandosi sulla ripetitività di alcune parti delle incisioni si tratti di un inno a qualche divinità della civiltà minoica. Ecco ebbene qua si apre un’altra aspetto molto interessante in quanto allo stato attuale delle cose non conosciamo molto di questa civiltà e non sappiamo nemmeno come si chiamassero loro. Il nome Micenei è stato data da un archeologo che facendo gli scavi ha chiamato la civiltà basandosi sul loro leggendario monarca Minosse. Dunque ben poco si conosce di questa civiltà ma alcuni aspetti sono abbastanza chiari e delineati. La civiltà Minoica era molto conosciuta nel periodo come testimoniano alcuni scritti egizi che fanno riferimento ad una civiltà fiorente in mezzo al mar Mediterraneo. Può dunque essere la civiltà minoica la fantomatica Atlantide?

Sicuramente una delle cose che ancor oggi sappiamo di questa oscura civiltà è la leggenda del Minotauro e del labirinto dove era rinchiuso. Una leggenda che affonda le sue radici nelle credenze popolari o una realtà? Da quello che ho letto e che ho potuto visitare non si è ancora trovato una struttura così complessa da chiamarla labirinto come lo concepiamo noi adesso ma se si pensa che stiamo parlano di un’epoca di circa 1800 anni a.C. possiamo affermare con assoluta certezza che il famoso palazzo di Knossos fosse una struttura sorprendente per il suo periodo storico con i suoi 5 piani di altezza. All’interno di questo palazzo era raffigurato ovunque l’ascia bipenne un simbolo di prosperità e potere che in greco si dice labris. Quando i greci vennero sull’isola per gli scambi commerciali è possibile che abbiamo visitato il palazzo e sempre nella loro lingua per dire un posto pieno di labris venne usato il termine labirinthos. E’ dunque possibile che il famoso labirinto sia il palazzo di Knossos ma come in una buona storia/leggenda tante le teorie e gli affascinanti legami ma niente è ancora in grado di togliere il velo di mistero sulla civiltà Minoica.

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Hard disk condiviso

August 14th, 2009 f0rk No comments

Eccomi di nuovo a scrivere ed eccomi di nuovo con una brillantissima idea:

Avere uno spazio dati comune per tutti i computer facilmente raggiungibile e accessibile con tutti i sistemi operativi che posseggo in casa (GNU/linux, OpenBSD, Windows e MacOSX).

Visto che il mio serverino casalingo basato su GNU/Linux ultimamente è un po’ scarico perché nn farlo diventare un NAS? Beh proviamoci intanto mi sono procurato un My Book della Western Digital, un hard disk esterno da 1TB. La scelta dell’esterno è legata al fatto che è comodo anche per il trasporto ma questo poco centra con il mio post ..:-)

Veniamo alla configurazione necessaria ovvero samba e poco altro anzi praticamente niente. Installiamo samba sul serverino e definiamo una condisione che corrisponderà al mount point dell’hard disk esterno impostiamo il livello di security a shares. Una volta fatto ripartire il servizio accedendo alla rete tramite il NETBIOS NAME o tramite IP è possibile visualizzare la share che abbiamo appena creato e che scrive in automatico sul disco USB collegato al serverino… Che pacchia così.

L’unica cosa che un po’ manca è una scheda PCI USB2.0 in quanto il serverino è un po obsoleto e quindi le porte sono tutte USB1.1 ma tant é domani sono a casa e potrò aggiornare l’hardware :-P

Vi rimando a questa sera così vi posto l’intera configurazione di SAMBA per rendere più chiaro ancora l’articolo. A presto ragazzi

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DTT – WiFi e reti

August 14th, 2009 f0rk No comments

Bene rieccomi a scrivere sul blog per illustrarvi un po di cose sulle reti e la connettività strutturata all’interno della vostra abitazione. Se devo essere sincero a volte mi viene da pensare:

Ma servirà mai a qualcuno questa cosa? Ma ovvio!!!

Iniziamo dal principio ho sottoscritto un po’ per curiosità un po’ per necessità il contratto di InfostradaTV descritto all’URL http://tv.libero.it volevo capire come funzionava come si integrava nella rete e così dopo un po di attesa ecco che arriva a casa il fantomatico decoder che andrà attaccato alla rete. Bene e qui la felicità si infrange contro un muro enorme perché il decoder va attaccato alla Tv(ovviamente) ma anche alla rete LAN (se ci fosse stato il WiFi…) ma il mio router si trova drammaticamente dall’altra parte della casa: “come farò a portare la connessione fino al decoder?” Già mi sembra di odiare quell’arnese diabolico.. eppure ci deve essere una soluzione..Pensa che ti ripensa… Uhm…. Si o uso i PowerLine per trasportare la rete su cavi elettrici o metto in piedi una rete wireless con access-point dedicato per il decoder. Tra le due ho scelto il wireless per mia preferenza personale mah sarebbe stato perfettamente uguale la PowerLine solo con un decadimente delle prestazioni rispetto alla rete 802.11N si avete letto bene N… :-)

Ora tutto funziona accendo il decoder e finalmente vedrò i canale del DTT!! (che euforia… ovviamente è saracastico) Mah, come in ogni buona storia c’è un ma che complica le cose il decoder non riesce a trovare i server per scaricare i dati eppure la rete è perfetta.. Dove si nasconderà il problema? Ovvio nel router, ci ho messo un po a capirlo, quindi mi collego al mio routerino e controllo tutta la configurazione e noto un fatto particolare la normae connessione ADSL viaggia su un vpc0 (Virtual Private Circuit) non è che sti maledetti hanno un VPC dedicato? allora guardo nella configurazione del vpc1 e come per magia era presente una configurazione di cui non sapevo niente.. uhm interessante… vediamo lo stato di questa connessione… Disconnected… beh allora attiviamola… dopo 2 minuti di riavvio del device è tutto connesso vpc0 e vpc1 ora quindi dovrebbe andare anche il decoder no? Torno nella sala riaccendo per l’ennesima volta il decoder e per magia, si collega, scarica e vedo la TV DTT!!

Ora vi lascio e torno a guardare la mia bellissima televisione digitale. A breve vi farò avere un prospetto sul traffico generato dal decoder per capire il decadimento prestazionale sulla rete interna.

f0rk